Dolore neuropatico: un aiuto dalla L-acetilcarnitina

 
 

Quando il sistema nervoso ha bisogno d'aiuto, l'assunzione di prodotti correttamente formulati può rappresentare una valida opzione. In particolare, si attribuiscono alla L-Acetilcarnitina, una delle tipologie di carnitina, proprietà antiossidanti che permettono di proteggere le cellule nervose (neuroni) dai danni, influiscono positivamente sul corretto funzionamento della memoria e migliorano la fornitura di energia per i neuroni. Ma negli ultimi anni, questa molecola si sta rivelando utile anche per contrastare il dolore, specie quello di origine neuropatica.

Di cosa si tratta?
L-Acetilcarnitina (LAC) è una sostanza che chimicamente corrisponde all'estere acetilico della carnitina, ovvero un aminoacido utilizzato dall'organismo per trasportare gli acidi grassi all'interno dei mitocondri, dove vengono convertiti in energia per la cellula.
La LAC supporta le funzioni vitali di cuore, muscoli e cervello e porta alla produzione di acetilcolina, il neurotrasmettitore primario per le funzioni cognitive e per la memoria.
I neuroni, che per funzionare in modo corretto hanno bisogno di moltissima energia, traggono quindi molti vantaggi da una dose supplementare di LAC: vengono protetti e sostenuti nei loro processi fisiologici.

 

Il ruolo della LAC nel dolore
Oltre alle ben note proprietà antiossidanti, studi più recenti hanno evidenziato i benefici di dell'L-Acetilcarnitina sul dolore, una condizione molto diffusa nella popolazione generale, che si tratti di forma acuta o cronica. Ma esistono diversi di tipi di dolore e per scegliere il trattamento corretto vanno compresi i suoi meccanismi patogenetici, che permettono di distinguere tra dolore infiammatorio, neuropatico, meccanico-strutturale, disfunzionale (come per esempio nella fibromialgia) e quello misto, derivante da una combinazione di più elementi. Per il dolore neuropatico e infiammatorio, così come per quello misto, sono utili molecole che agiscono a livello della sinapsi spinale, dove questi tipi di dolore convergono.
La L-Acetilcarnitina, per esempio, inibisce il rilascio di glutammato (messaggero del dolore) proprio a livello della sinapsi spinale e una sua assunzione induce effetti neuroprotettivi, neurotrofici e analgesici nel sistema nervoso centrale e periferico, rappresentando quindi un aiuto nel contrastare il dolore neuropatico.



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