Calo di pressione? Ecco come gestirlo

 
 


Giramenti di testa, debolezza, irritabilità, stanchezza, mal di testa, nausea: la pressione bassa è uno dei disturbi che non di rado la stagione calda porta con sé. Si tratta di una condizione particolarmente diffusa, soprattutto tra le donne. Quando poi il calo di pressione avviene velocemente, ai sintomi già descritti si possono aggiungere nausea, sudorazione, pallore, vista offuscata. In casi particolarmente severi c’è anche il rischio di svenimenti. La pressione sanguigna misura la forza che il sangue esercita sulle pareti dei vasi. Si parla di ipotensione quando la pressione arteriosa massima scende sotto ai 90 mmHg (millimetro di mercurio) e la minima sotto ai 60 mmHg. Essa può verificarsi in forma acuta, quando avviene all’improvviso e, se non si interviene tempestivamente, può portare perfino allo svenimento. Può tuttavia rappresentare un disturbo cronico, in alcune persone che fisiologicamente tendono ad avere la pressione più bassa del normale. Si tratta di una condizione più comune nelle donne, negli sportivi, negli anziani e nei bambini. Per tutti alcuni fattori, come il caldo, tendono a esacerbare i disturbi. I primi sintomi di un rapido calo pressorio possono essere cute pallida, fredda e sudata, annebbiamento della vista, alterazioni dell’equilibrio.   L’ipotensione in genere è una caratteristica costituzionale o può essere causata da particolari fattori, come la temperatura elevata. Tuttavia in alcuni casi, fortunatamente molto meno frequenti, può essere spia di alcune malattie, come diabete mellito mal controllato, malattie intestinali, disfunzioni cardiache o tiroidee, reazioni allergiche e così via. Se si sospetta una condizione patologica è consigliabile rivolgersi al medico.

La dieta dei colori
Tutti i colori dell’estate nel piatto tutelano la salute durante la stagione calda e difendono anche dagli abbassamenti di pressione fornendo una preziosa fonte di nutrienti come sali minerali e vitamine e di liquidi. Vedere un bel tavolo colorato soddisfa anche l’umore, fattore particolarmente utile se si considera, come noto, che rilassarsi fa particolarmente bene alla salute. Frutta e verdura di stagione, si sa, non devono mai mancare nel piatto, e sono consigliate almeno 5 porzioni al giorno. Variare la cromia del piatto non solo è piacevole alla vista, ma consente di arricchire la dieta dei numerosi nutrienti che il corpo necessita per stare in salute. La grande varietà dei prodotti della stagione calda appare con colori che svelano i loro preziosi ingredienti. E così, per esempio, i cibi rossi, come pomodori, carote, peperoni, contengono carotenoidi, utili antiossidanti. Gli alimenti verdi, come kiwi, zucchine, asparagi, carciofi, salvia, contengono sostanze come magnesio, acido folico, Vitamina C, importanti per la salute del cuore e del sistema immunitario nonché per depurare l’organismo. Gli alimenti di colore bianco, come finocchi, cavoli, ecc. sono ricchi di potassio e altre sostanze, coinvolte anche nella gestione della pressione arteriosa.

Consigli
Con il caldo l’ipotensione spesso diventa una fastidiosa compagna: il calore infatti favorisce la dilatazione dei vasi sanguigni e questo abbassa la pressione.

Sinergen  

Ma esistono rimedi e comportamenti virtuosi per aiutarsi. Il primo e più importante dei consigli è quello di bere molto, la disidratazione è un nemico in questi casi e l’aumento dei liquidi nel sangue determina un incremento pressorio. Va ricordato che l’alcool aumenta la disidratazione, quindi meglio evitarlo quando fa caldo. Ovviamente è necessario vestirsi più leggeri e non esporsi al sole nelle ore più calde o a fonti di calore troppo intense (per esempio è bene arieggiare le auto parcheggiate prima di entrarvi). Va ricordato anche che non è salutare affrontare sbalzi termici elevati passando da un calore intenso ad un’aria condizionata troppo elevata. Talvolta si può consigliare di assumere cibi salati, tuttavia questo rimedio va considerato con molta prudenza. Altri consigli pratici utili sono quelli di alzarsi con attenzione e passare lentamente dalla posizione sdraiata a quella eretta, di consumare pasti leggeri e ovviamente di rivalutare eventuali terapie farmacologiche antipertensive o diuretiche con il proprio medico. In caso ci si senta venir meno a causa di un brusco abbassamento di pressione, sdraiarsi a terra e sollevare le gambe. Nel caso di carenza di sali minerali, per esempio per un’intensa sudorazione, può essere di aiuto ricorrere agli integratori di sali di magnesio e di potassio, possibilmente associati a Vitamina C. Il magnesio è un catione utile per l'equilibrio del bilancio elettrolitico e, insieme al potassio, supporta la funzionalità neuromuscolare; inoltre il magnesio contribuisce a contrastare la stanchezza fisica e l'affaticamento, e il potassio al mantenimento di una normale pressione sanguigna. La Vitamina C, infine, aiuta il metabolismo energetico e l'efficienza del sistema nervoso.



Scopri di più
Sinergen, Potassio, Magnesio, Stanchezza, Pharmaline,
 
Piva 10317370152 • Realizzato ed edito da Energy S.r.l. con il contributo non condizionante di Pharma Line S.r.l.
Policy Privacy   |