Come difendersi dallo stress primaverile

 
 

 

Finalmente è arrivata la tanto desiderata primavera e, con lei profumo di fiori, raggi solari finalmente caldi che accarezzano il viso, più voglia di stare all’aria aperta e, non di rado, spossatezza. Una nota decisamente stonata che accompagna di frequente la ripresa delle attività sportive e il cambio stagione, contro la quale si può intervenire con uno stile di vita adeguato e con una integrazione di magnesio e potassio.

Mentre per molti la bella stagione si associa a una rinascita che fa sentire più leggeri e più aperti alla vita, per altri rappresenta un momento di transizione accompagnato da sintomi non propriamente gradevoli. Le variazioni climatiche di temperatura, umidità e pressione sono in grado di influenzare alcune sostanze chimiche, i neurotrasmettitori, alla base del nostro umore: primo fra tutti la serotonina che regola anche il ciclo sonno-veglia, e poi la melatonina, ormone coinvolto nella regolazione del sonno. L’alterazione di produzione di melatonina può provocare difficoltà nella capacità di adeguare i ritmi fisiologici alle nuove condizioni meteo, causando stress fisico che, se prolungato, rischia di incidere sul nostro umore. Il Sad (Seasonal Affective Disorder) è un disturbo noto, descritto nel Dsm (Diagnostic and Statical Manual of Mental Disorder) oramai da lungo tempo. I sintomi sono noti: sbalzi d’umore, scarsa concentrazione, apatia, irritabilità, eccessivo appetito con tendenza a mangiare in particolare modo carboidrati, infine insonnia o letargia.

Oltre a tutto questo, il cambio stagione causa un aumento di sudorazione, e quindi di perdita di sali minerali, legato sia allo sbalzo climatico che porta le colonnine di mercurio a salire, sia all’attività sportiva, che tipicamente, in vista della prova costume, tende a intensificarsi.

 

Alcuni accorgimenti per affrontare meglio il cambio di stagione

Alcuni accorgimenti permettono di limitare i disturbi associati al cambio di stagione. Innanzitutto bisogna seguire il ritmo della stagione senza forzare il proprio. È giusto e consigliabile stare al sole (la luce migliora l’umore) e muoversi all’aria aperta, ma non dopo le ore 17. L’innalzamento della serotonina che l’attività fisica stimola, usata per affrontare la giornata farà sentire più energetici, mentre in serata potrebbe rendere difficoltoso il sonno, facendoci alzare al mattino stanchi e nervosi.

È utile darsi delle regole precise, seguendo la cosiddetta igiene del sonno. Andare a dormire e alzarsi agli stessi orari facilita il riposo. Non bisogna scambiare la camera da letto per salotto e sala da pranzo. Il cervello associa, e se la camera da letto è collegata unicamente al luogo dove si dorme, questo favorirà la qualità del sonno. Non bisogna usare tablet e telefonini a letto o poco prima di andare a dormire. Curiosità, luci, suoni rischiano di renderci più attivi, mentre a fine serata noi dobbiamo fare tutto ciò che rilassa. Il respiro svolge sempre un ruolo importante: è consigliabile respirare con il diaframma sempre, in modo particolare in tutti i momenti in cui ci si sente tesi e prima di addormentarsi. Infine la parola d’ordine è positività: sgomberare il cervello da pensieri negativi facilità il buon umore.

Magnesio e potassio: una sferzata di energia

Due macroelementi, il magnesio e il potassio, svolgono un ruolo molto importante nella risposta dell’organismo allo stress e alla perdita di liquidi tramite sudorazione, dovuti sia al cambio di stagione, che a un’intensificarsi dell’attività sportiva, tipica di questo periodo.

Il magnesio, uno dei minerali presenti nell’organismo in quantità più elevate, è coinvolto in molte delle reazioni cellulari. È il cofattore di oltre 300 enzimi che controllano numerosi processi, dalla sintesi delle proteine al funzionamento dei muscoli e dei nervi, fino al controllo della glicemia e della pressione sanguigna.

È necessario per la produzione di energia e per i processi di fosforilazione ossidativa e di glicolisi, partecipa allo sviluppo strutturale dell’osso ed è richiesto per la sintesi del DNA, dell’RNA e del glutatione, un importante antiossidante. Inoltre svolge un ruolo chiave nella trasmissione dell’impulso nervoso, nella contrazione muscolare e nel battito cardiaco.

Anche il potassio è implicato in numerosi meccanismi fisiologici: contribuisce alla contrazione muscolare, inclusa quella del muscolo cardiaco, alla regolazione dell’equilibrio dei fluidi e dei minerali all’interno e all’esterno delle cellule e aiuta a mantenere la pressione nella norma smorzando gli effetti del sodio.

Carenze di magnesio e potassio possono portare a sintomi quali: stanchezza cronica, stitichezza, depressione, mal di testa, insonnia, debolezza muscolare, nervosismo, caviglie e piedi gonfi, e difficoltà respiratorie. Tali carenze sono più probabili in caso di intensa attività fisica, copiosa sudorazione, diarrea e malassorbimento, vomito, diabete mal controllato, malnutrizione, alcolismo, ipertensione e insufficiente apporto alimentare.

 

I minerali nella prevenzione della sindrome premestruale

L’utilità dei sali minerali si tinge di rosa: per le donne rappresentano infatti un aiuto concreto contro i crampi e l’emicrania tipici della sindrome premestruale. Soprattutto quando questi disturbi si presentano tutti i mesi, è possibile contrastarli grazie al magnesio, che va assunto almeno una settimana prima dell’inizio del ciclo.

 

Sinergen, per fare la carica

Magnesio e potassio si possono trovare in frutta, legumi e verdure, ma in caso di necessità può venire in aiuto l’integrazione con prodotti specifici.

Tra questi particolare Sinergen minerale è caratterizzato da dosaggi di magnesio e potassio alti e quindi è particolarmente efficace, associati a Vitamina C. Ogni compressa effervescente contiene 768,20 mg di potassio bicarbonato, 702 mg di Magnesio carbonato e 392,50 mg di Magnesio lattato.

Come anticipato magnesio e potassio supportano la funzionalità neuromuscolare; inoltre il magnesio contribuisce a contrastare la stanchezza fisica e l’affaticamento, e il potassio al mantenimento di una normale pressione sanguigna. La Vitamina C aiuta il metabolismo energetico e l’efficienza del sistema nervoso. Questo prodotto è caratterizzato dall’essere totalmente tollerabile, al contrario di altri integratori salini che invece danno fastidio allo stomaco. Ha infine un ulteriore vantaggio pratico: si scioglie completamente e velocemente, senza lasciare residui in fondo al bicchiere, come invece capita con altri integratori.



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