Vitamina D

 
 

La vitamina D ha due forme principali, il colecalciferolo (vitamina D3) e l’ergocalciferolo (vitamina D2). Entrambe le forme di vitamina D possono essere trovate all’interno di alimenti o integratori, la D2 è di origine vegetale e la D3 di origine animale. La sintesi della D3 inizia nella pelle in seguito all'esposizione a radiazione ultravioletta (lunghezze d'onda comprese tra 290 e 315 nm), seguono altre trasformazioni nel fegato e nei reni, dove si arriva alla produzione della forma attiva. La vitamina D è nota soprattutto per le sue funzioni di regolazione dell’omeostasi del calcio: è di fondamentale importanza per lo sviluppo, la crescita e il mantenimento di uno scheletro sano. La vitamina D, infatti, regola l'assorbimento di calcio e di fosfato a livello intestinale, la mobilizzazione del calcio nelle ossa e il riassorbimento di calcio nel rene. Inoltre, questa vitamina liposolubile è necessaria per rafforzare il sistema immunitario. La carenza di vitamina D è un grave problema di salute, spesso non riconosciuto. Non solo può causare il rachitismo nei bambini, osteomalacia e osteoporosi negli adulti, ma può avere effetti duraturi. La carenza cronica di vitamina D può avere gravi conseguenze, tra cui un aumento del rischio di ipertensione, debolezza muscolare, sclerosi multipla, tumore del colon, della prostata, del seno e dell'ovaio e diabete di tipo 1. La supplementazione di vitamina D migliora la sintesi delle fibre muscolari, contrastando gli effetti dell’atrofia muscolare negli anziani e migliorando la forza negli atleti. (1-2-3-4)


BIBLIOGRAFIA: 
(1) J Mol Med. 2010 May;88(5):441-50
(2) Am J Clin Nutr. 2004 Dec;80(6 Suppl):1689S-96S
(3) J. Cell. Biochem. 2003 Feb 1;88(2):296-307
(4) J Nutr. 2005 Feb;135(2):304-9

 
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